28 May 2026
Notices Festival

Svelata l’identità dell’Animale Simbolo 2026

Da oltre vent’anni SEGNI New Generations Festival attiva il dialogo e il confronto attraverso la scelta di un Animale Simbolo: una figura guida che, di edizione in edizione, apre piste di riflessione sui temi proposti dalla direzione artistica e invita al confronto bambine, bambini, ragazze, ragazzi, adulti, operatori culturali e territoriali, insegnanti e studenti di ogni ordine e grado. Un elemento visivo che diventa dispositivo culturale, capace di attivare immaginazione, pensiero critico e connessioni tra mondi, linguaggi e sistemi complessi.

Per la sua ventunesima edizione, che si terrà a Mantova dal 12 al 22 novembre, SEGNI sceglie la MUCCA: un animale familiare, capace di raccontare un ecosistema fatto di relazioni, equilibrio e interconnessioni. Una scelta che intreccia radici condivise, trasformazione e visioni future.

Dopo aver celebrato nelle passate edizioni grandi maestri e artisti — da Dario Fo ad Altan, passando per Arturo Brachetti, Giorgia e Licia Colò — per la 21ª edizione SEGNI adotta l’immagine grafica del festival francese Au Bonheur des Mômes del 2005 firmata dall’artista KAVIIIK. Una scelta che richiama quanto già avvenuto nel 2019 con il Cavallo disegnato da Giulio Romano nel XVI secolo, tratto dall’affresco della Sala di Troia di Palazzo Ducale. È proprio dal festival francese fondato da Alain Benzoni tra gli alpeggi di Le Grand-Bornand che Segni d’infanzia trovò, nel 2005, lo stimolo e la visione che portarono alla nascita del festival mantovano, oggi SEGNI New Generations Festival. La scelta della Muccala vache (in francese) — è un riconoscimento a quel modello pedagogico e culturale.

La scelta della Mucca pone l’attenzione sul dialogo tra generazioni, un approccio che attraversa la visione culturale di SEGNI New Generations Festival: un processo di transizione e inclusione generazionale che coinvolge l’organizzazione e, da quest’anno, anche la direzione artistica. Un festival che costruisce un confronto continuo tra esperienze, visioni e linguaggi differenti, mettendo in relazione più generazioni dentro lo stesso percorso culturale.

Cristina Cazzola racconta la genesi della scelta dell’Animale Simbolo di SEGNI 2026 e il tema della trasmissione generazionale, che attraverserà in modo profondo la prossima edizione:

I progetti culturali più significativi superano le persone che li hanno ideati e diventano patrimonio di una comunità, continuando a generare visioni, relazioni e nuove possibilità nel tempo. La storia di Alain Benzoni e del festival di Le Grand-Bornand, alla cui visione artistica SEGNI si ispira da anni, ne è un esempio.
Alain Benzoni si è spento il 17 novembre 2025, proprio nel giorno di chiusura della nostra ventesima edizione. Dedicargli la Mucca significa riconoscere il valore di chi ha saputo aprire strade e creare le condizioni perché altre esperienze potessero nascere e crescere. Un gesto di memoria e continuità che unisce idealmente i due festival e che, in vista della ventunesima edizione di SEGNI, in programma a Mantova e provincia dal 12 al 22 novembre, assume per noi un significato particolare.”

Scopri di più per l’Animale Simbolo nella sezione dedicata.