Il volo meraviglioso della XIII Edizione di Segni


L'aquila saluta Mantova, ma il festival per le nuove generazioni non finisce mai davvero: il nuovo animale simbolo verrà svelato, e la XIV Edizione sarà tra il 26 ottobre e il 3 novembre 2019

Ques'anno è stato un volo meraviglioso...
 

Nonostante le difficoltà, tra piogge scroscianti, ponti scolastici e cambi di programma l'aquila di Segni New Generations ha portato sulle sue ali oltre 30.000 presenze al Festival. 

Una città viva, piena, curiosa, ha accolto un pubblico molteplice tra bambini sorridenti - ma anche urlanti - genitori in corsa e adolescenti entusiasmati dal mondo teatrale.

Da sud a nord, e anche oltre confine, gli spettatori sono accorsi a Mantova per godere di un Festival che non è solo d'arte, ma capace di accogliere tematiche attuali - come il cambiamento climatico raccontato dall'artista Enzo Aronica e il ricercatore Roberto Sparapani del CRN -, laboratori di musica e di cucina - grazie a S. Martino Farmo con i loro Cucinare, un gioco da ragazzi, oltre all'ormai storico Dolce Arte e a La Nuova Scuola di Musica per, tra gli altri, il fuoriprogramma Suonolandia - arte performativa, come le danze aeree di Il Posto Danza Verticale, grande spettacolo di piazza per la chiusura del Festival. 

Un evento che parla d'incontro tra arti, ma soprattutto tra persone e culture.

Numerosissimi ospiti dall'Asia, oltre a studenti norvegesi e danesi, uniti a 200 artisti e 35 compagnie da tutto il mondo: dal Giappone, passando per Olanda, Belgio e Regno Unito, senza dimenticare l'ormai immancabile Francia grazie alla collaborazione con La Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut français Italia, possibile grazie all'iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia e al sostegno dell’Institut Français, del Ministère de la Culture e della Fondazione Nuovi Mecenati.

Questo incontro che racconta di una collaborazione reale, profonda, di una cura nei rapporti con operatori, artisti e pubblico è stato reso ancora più forte grazie all'introduzione del biglietto sospeso, per la prima volta in scena a Segni per l'Edizione del 2017: molti i bambini a cui è stata regalata un'esperienza unica come il teatro, nonostante non potessero permetterselo. 
Gli stessi T.E.E.N.s, all'interno del programma Creative Europe, insieme ai loro colleghi di Alternanza Scuola Lavoro si sono impegnati per comunicare il Festival ai loro coetanei, soddisfando anche le loro curiosità. In particolare la gestione degli incontri - coordinati da Stratagemmi, Prospettive teatrali - Spunti(ni) Critici li ha coinvolti in discussione e confronto diretto con artisti e operatori culturali affascinandoli, crescendo il loro sguardo critico, e avvicinandoli a un mondo come quello dell'arte a volte all'apparenza lontano

I giovani spettatori in particolare chiedono al panorama artistico di trattare temi non solo attuali, ma anche d'impatto nei confronti della nostra società e così questa XIII Edzione ha voluto porre l'attenzione su un problema scottante ad oggi: la tutela ambientale
Realizzare un bosco urbano in pieno centro, Piazza Leon Battista Alberti, è stata un sfida accolta da Bonini Garden e Coop. Piergiorgio Frassati Parchi e Giardini: il piccolo bosco è diventato uno spazio di condivisione, gioco e esperienza. I ricercatori ed esperti del MUSE – Museo delle Scienze coinvolgendo i bambini in una caccia al tesoro tutta particolare li hanno sensibilizzati al rispetto e alla cura della natura che ci circonda, fosse anche "solo" quella urbanizzata dei parchi cittadini. Nel piccolo bosco cittadino un caffè letterario a misura di bambino ha proposto musiche, storie, racconti attraverso gli albi illustrati de Il Piccolo giardiniere – librofficina e agli arredi di Plinio il Giovane, ricordando a tutti che a fine novembre si terrà a Mantova il Forum Mondiale della Forestazione Urbana.

Una sinergia che si fa unione d'intenti verso un Festival sempre più internazionale, ma che non dimentica la sua città di provenienza. Fantasia, unione di diversi linguaggi espressivi, contatto con la natura - umana e animale - hanno suggellato un bel patto con Mantova, nobile padrone di casa.

Grazie a tutti per averlo reso possibile: staff, volontari, operatori, artisti, spettatori, sponsor, partner... è stato un meraviglioso volo

Ora vi aspettiamo per la XIV Edizione: l'animale simbolo, quale sarà e chi lo disegnerà? 


Camilla Fava