Animale Simbolo

Il festival raggiunge il suo pubblico, bambini, ragazzi ed adulti, con una comunicazione mirata che, utilizzando i linguaggi artistici si presta di anno in anno a sensibilizzare e trasmettere concetti importanti. Ogni edizione è caratterizzata da un animale simbolo che si fa portatore, attraverso un’immagine disegnata da un artista sempre diverso, di contenuti e messaggi capaci di stimolare una riflessione. L’icona scelta di anno in anno si presta a raccontare la mission del festival: un approccio alla cultura che vede nell’evento artistico e nell’incontro con l’arte la possibilità di stimolare, in individui in formazione, la capacità di porsi domande, di fare scelte consapevoli e di sviluppare, attraverso la condivisione dell’evento culturale, una trasformazione e un impatto di cambiamento positivo sulla società.

  Simbolo scelto per SEGNI 2019 è il CAVALLO disegnato da Giulio Romano, artista fra i più influenti e apprezzati del Cinquecento italiano, genio poliedrico - si espresse in forme artistiche e discipline estremamente varie, dall’architettura alla pittura, dagli arazzi all’oreficeria - che proprio a Mantova ha modo di esprimere a pieno la sua “nuova e stravagante maniera”. Un omaggio a un artista del passato in occasione di due importanti mostre che i musei della città gli dedicano nel 2019, un invito a non dimenticare la connessione fra arte antica e moderna, uno stimolo per le nuove generazioni a cercare se stessi anche nelle proprie radici.

L’immagine scelta è tratta dagli affreschi della Sala di Troia all’interno di Palazzo Ducale che raffigura un dinamico cavallo rampante, con il collo in torsione, elegante con la sua criniera a frisè. Estrapolato dal suo contesto è un cavallo che guarda dietro di sé, al passato, ma per muoversi in avanti, verso il futuro.  
Il cavallo rappresenta l’evoluzione dell’uomo da due a quattro zampe, è simbolo di potenza e trasformazione, di grazia, bellezza e libertà. E’ stato il cavallo a trainare l’uomo verso il progresso. Nobile animale selvaggio che si lascia domare indica la strada di un futuro da costruire trovando un’armonia tra istinti e ragione.

Clicca qui e scopri di più sull'animale simbolo 2019 e trova i primi spunti per creare la tua personale opera ispirata al cavallo

Clicca qui per saperne di più sull'artista Giulio Romano

IL CONCORSO
All'animale simbolo del Festival è legato il Concorso dedicato a scuole e famiglie, singoli studenti o gruppo classe, a tutti coloro che amano esprimere la propria creatività, senza limiti.  
Chiunque può creare con qualsiasi materiale o tecnica un'opera per raccontare il cavallo. In palio i biglietti per uno spettacolo dell'edizione 2020 di SEGNI con l’aggiunta di possibili altre premialità in via di definizione.

A breve sarà pubblicato il regolamento per partecipare al concorso 2019.

I VINCITORI DEL CONCORSO 2018
Tra le scuole partecipanti si è classificato al primo posto il doposcuola della primaria di Marmirolo con un’opera che comunica l’importanza dell’impegno dell’intera comunità per la salvaguardia dell’ambiente. Al secondo posto la scuola dell’infanzia “E. Biffi” di Eremo e al terzo l’asilo nido “La tartaruga e la cicogna” di Porto Mantovano. Tutte opere tridimensionali, di grande impatto, che sono frutto di un lavoro collettivo, che nel caso del nido ha visto coinvolti anche i genitori, e che s’inserisce in una progettualità didattica più ampia.

Per premiare le scuole finaliste Segni d’infanzia ha realizzato un vero e proprio tour nelle giornate del 24 e 25 gennaio con l’attrice Sara Zoia, per ricambiare la creatività e l’impegno dimostrato con la condivisione di una storia e un vero e proprio evento direttamente in classe.
Nella categoria famiglie ad aggiudicarsi il primo premio – ottenendo il maggior punteggio con la somma dei voti della giuria popolare e quelli della giuria di qualità - è stato Edoardo Vivorio di Bozzolo con un’opera in cui fantasia e realtà s’incontrano grazie all’utilizzo del mezzo fotografico, ricollocando l’aquila nel suo habitat naturale. Ad essere premiata anche l’opera più votata sul web, quella di Marzio Alfano di Mantova che ha colpito per l’intuizione di rappresentare l’aria e il volo attraverso uno strappo nel foglio.           

Scarica la graduatoria

PARTECIPA AL CONCORSO




CAMPI DA COMPILARE SE AD ISCRIVERSI E' UNA SCUOLA



PRIVACY
CONSENSO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Preso atto di quanto sopra, autorizzo espressamente il trattamento e la comunicazione dei miei dati, nei modi e per le finalità sopra descritte. Attenzione: in caso di mancata autorizzazione al trattamento dei Suoi dati, la registrazione non verrà effettuata. leggi la privacy